Scadenze polizza catastrofale obbligatoria 2026: chi deve stipulare, entro quando
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Scadenze introdotte dalla L. 213/2023 e modulate da DL 39/2025 e Milleproroghe 2026.
La Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023), articolo 1 comma 101, impone a tutte le imprese italiane (escluse quelle agricole, coperte dal regime AGRICAT) di stipulare una polizza assicurativa contro rischi catastrofali — terremoto, alluvione, frana e inondazione — a copertura di terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali o commerciali. Le scadenze non sono state uguali per tutti: sono state scaglionate dal DL 39/2025 (convertito nella L. 78/2025) e ulteriormente modulate dal Milleproroghe 2026 (DL 200/2025, convertito nella L. 26/2026).
Il quadro delle scadenze (chi, entro quando)
| Tipologia impresa | Scadenza | Note |
|---|---|---|
| Grandi imprese | 31 marzo 2025 | Sanzioni indirette dal 30 giugno 2025 |
| Medie imprese | 1 ottobre 2025 | — |
| Piccole e microimprese | 1 gennaio 2026 | Confermata, non prorogata |
| Micro/piccole attività ricettive, turistiche, pesca, acquacoltura, somministrazione | 31 marzo 2026 | Proroga dedicata da DL 200/2025 |
Classificazione dimensionale per la Raccomandazione 2003/361/CE (micro: < 10 addetti e fatturato ≤ 2M €; piccola: < 50 addetti e fatturato ≤ 10M €; media: < 250 addetti e fatturato ≤ 50M €; grande: oltre questa soglia).
Cosa deve coprire la polizza
Il DM interministeriale MEF-MIMIT del 30 gennaio 2025 n. 18 è il regolamento attuativo che definisce lo schema contrattuale minimo. I punti essenziali:
- Eventi coperti: sismi, alluvioni, inondazioni, frane. La polizza può essere stipulata con copertura multi-evento unica o con garanzie separate.
- Beni assicurabili: terreni, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali. Escluse espressamente la merce di scorta e i beni di terzi in custodia (voci opzionali oggetto di trattativa privata).
- Franchigia massima: 15% del danno indennizzabile. Nessuna compagnia può proporre franchigie più alte se vuole assolvere all'obbligo.
- Scoperti e massimali: parametri commerciali di compagnia, ma il DM 18/2025 impone criteri di congruità (massimale minimo proporzionato al valore di ricostruzione).
- Obbligo a contrarre: le imprese di assicurazione autorizzate in Italia nel ramo danni non possono rifiutare la richiesta, pena sanzioni dell'IVASS da 100.000 a 500.000 €.
Cosa succede se non stipuli entro la scadenza
L'inadempimento non genera una multa diretta. Le conseguenze arrivano per via indiretta, ma sono pesanti e difficilmente aggirabili:
- Esclusione da bandi e agevolazioni pubbliche (Nuova Sabatini, Transizione 5.0, fondi PNRR residui) — stabilita dal D.Lgs. 184/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026. La verifica della copertura catastrofale diventa un requisito amministrativo nei moduli di partecipazione.
- Impossibilità di accesso ai ristori post-evento: se un sisma o un'alluvione colpisce l'attività e l'impresa non ha la polizza, non può accedere a stanziamenti di protezione civile o fondi emergenziali. Il principio è esplicitato nella relazione di accompagnamento del DL 39/2025.
- Sanzioni IVASS alla compagnia che rifiuta senza motivo oggettivo di contrarre (non è una sanzione all'impresa ma conferma la cogenza dell' obbligo a contrarre).
Come prepararsi ora
- Verifica la tua classificazione dimensionale: numero addetti + fatturato + totale di bilancio dell'ultimo esercizio. La scadenza applicabile dipende da questo.
- Quantifica il rischio effettivo: non tutte le sedi corrono lo stesso rischio. Un capannone in pianura Padana fuori area alluvionale ha esposizione molto diversa da un albergo in centro storico de L'Aquila. Con catastima ottieni in 2 minuti la stima quantitativa del rischio catastrofale del tuo immobile (PAM in €/anno + classe di rischio sismico D.M. 58/2017).
- Richiedi 2–3 preventivia broker o compagnie diverse. Il premio "equo" stimato da catastima ti dà un riferimento per valutare se una quotazione è eccessiva o sottovalutata.
- Valuta la franchigia. 15% è il tetto massimo imposto dalla norma, non un valore di default. Franchigie più basse riducono l'esposizione out-of-pocket in caso di sinistro, a fronte di premi leggermente più alti.
Riferimenti normativi
- Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024) — art. 1 comma 101, norma istitutiva.
- Decreto Legge 31 marzo 2025, n. 39 convertito nella Legge 28 maggio 2025, n. 78 — scadenze scaglionate.
- DM interministeriale 30 gennaio 2025, n. 18 — regolamento attuativo (schemi contrattuali minimi, franchigia 15%).
- D.Lgs. 14 novembre 2025, n. 184 — esclusione da agevolazioni pubbliche per inadempienti.
- DL 30 dicembre 2025, n. 200 (Milleproroghe 2026) convertito nella L. 27 febbraio 2026, n. 26 — proroga per attività ricettive, turistiche, pesca, acquacoltura, somministrazione.
Prossimo passo
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Leggi anche: Polizza catastrofale per microimprese: come scegliere una copertura equa · Cosa succede se non stipuli entro la scadenza.
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative generali e non costituisce consulenza legale, fiscale o di intermediazione assicurativa ex D.Lgs. 209/2005. Per la stipula di una polizza rivolgersi a un intermediario iscritto al Registro Unico IVASS.