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Polizza catastrofale per microimprese: come scegliere una copertura equa

Pubblicato il · Lettura ~7 minuti

FranchigiaTetto legale 15%MassimaleSu valore ricostruzioneScopertoCumulativo o alternativo?EventiSisma + alluvione + frana + inondazionePremio €/anno~1,45× la PAM

I 5 parametri da confrontare prima di firmare una polizza CAT NAT.

Per le piccole e microimprese italiane la scadenza per la polizza catastrofale obbligatoria era 1° gennaio 2026. Se la tua impresa opera nel settore turistico, ricettivo, della pesca o dell'acquacoltura, la scadenza è stata prorogata al 31 marzo 2026 dal Milleproroghe 2026. Guida pratica per non firmare la prima polizza che ti propongono.

Prima cosa: capisci il tuo rischio reale

Il premio equo di una polizza CAT NAT è funzione della Perdita Annuale Media (PAM) del tuo immobile, cioè della probabilità annua di danno da sisma, alluvione o frana moltiplicata per l'entità attesa del danno stesso. La PAM dipende da tre fattori tutti indipendenti dalla compagnia assicurativa:

  • Dove si trova l'immobile (pericolosità sismica MPS04 INGV, zonizzazione alluvione ISPRA). Un capannone in zona sismica 1 ha PAM ~10× superiore a uno identico in zona sismica 4.
  • Com'è fatto il fabbricato (epoca, tipologia, dettagli costruttivi). Muratura ante-1971 con pietrame irregolare ha fragilità ~30% superiore a un C.A. post 2003 di pari dimensioni.
  • Quanto vale ricostruirlo (superficie × costo unitario regionale). Il premio equo scala linearmente con questo valore.

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I 5 parametri della polizza che devi valutare

1. Franchigia

È la parte di danno che resta a carico tuo. Il DM 18/2025 fissa il tetto massimo al 15% del danno: nessuna compagnia può imporre franchigie superiori per assolvere all'obbligo. Franchigie più basse (5–10%) riducono l'esborso out-of-pocket in caso di sinistro ma alzano il premio. Regola pratica: franchigia 10–15% per attività con copertura mutualistica (consorzi), 5–10% per PMI autonome.

2. Massimale

È l'importo massimo che la compagnia risarcisce. Deve essere congruente con il valore di ricostruzione dell'immobile, non con il valore di mercato (che è tipicamente inferiore per il costruito). Un magazzino da 500 m² ha valore di ricostruzione circa 750.000 € (a 1.500 €/m²) a prescindere dal prezzo di vendita. Massimali sotto il valore di ricostruzione → rischio di sottoassicurazione: in caso di sinistro totale il risarcimento è proporzionalmente ridotto.

3. Scoperto percentuale

Alcune polizze applicano un scoperto (percentuale del danno non rimborsata, diversa dalla franchigia fissa). È ammissibile ma va verificato: uno scoperto del 10% su un danno da 200.000 € lascia 20.000 € a tuo carico. Controlla se è cumulativo con la franchigia (alcune compagnie applicano o l'uno o l'altro, altre entrambi il maggiore dei due).

4. Eventi coperti (multi-evento vs garanzie separate)

L'obbligo copre sisma, alluvione, frana, inondazione. Verifica che la polizza menzioni esplicitamente tutti e 4; alcune sono vendute con garanzie modulari e se manca una voce l'adempimento è parziale (rischio sanzioni IVASS sulla compagnia + mancato accesso ad agevolazioni per te). Voci opzionali che conviene valutare se pertinenti al tuo settore: contenuto (merce di scorta, arredi), interruzione di attività (business interruption), eventi minori correlati (mareggiate, forti venti).

5. Premio €/anno

Il premio tecnicamente equo si calcola come PAM × (1 + caricamenti). I caricamenti standard di mercato sono safety 15%, amministrativo 20%, profitto tecnico 10%: moltiplicatore complessivo ~1.45×. Se il premio proposto è oltre il 15–20% sopra il premio equo stimato, conviene confrontare altri preventivi o chiedere al broker il dettaglio dei caricamenti. Se è molto sotto il premio equo, verifica che le coperture non siano state tagliate in modo inaspettato.

Un esempio numerico

Immagina un B&B a conduzione familiare nell'Appennino abruzzese: muratura ante-1971, 180 m², valore di ricostruzione circa 270.000 €. Con catastima risulta una PAM multi-hazard di ~0.85%/anno (classe A del D.M. 58/2017), pari a ~2.300 €/anno di perdita attesa.

VoceValore
Valore ricostruzione270.000 €
PAM stimata p50 (fabbricato)0,85%/anno → 2.285 €
Premio equo ~1,45× PAM~3.300 €/anno
Preventivo compagnia X3.900 €/anno (+18%)
Preventivo compagnia Y5.100 €/anno (+55%)

La compagnia X propone un premio con un caricamento aggiuntivo accettabile (fisiologico per singolo immobile, copre risk loading). La compagnia Y è fuori mercato per questo rischio: conviene chiedere preventivo a una terza o chiedere al broker quali coperture supplementari giustifichino il +55%. Vedi anche il report di esempio con il gap-analysis completo.

Attività ricettive: attenzione alla business interruption

Per un B&B, un ristorante, un piccolo albergo o un'attività commerciale, la perdita economica reale include anche il mancato ricavo durante la chiusura post-sisma. La PAM del D.M. 58/2017 riguarda solo il fabbricato: è il riferimento normativo ma sottostima la perdita attesa reale. Verifica se la polizza include la garanzia business interruption o se va contrattata separatamente. Il nostro articolo dedicato spiega come stimarla.

Cosa chiedere al broker (o alla compagnia)

  1. Copia del modello di polizza conforme al DM 18/2025 (schema ministeriale), così puoi confrontare varianti commerciali rispetto al minimo di legge.
  2. Franchigia e scoperto esatti, esplicitati in percentuale e in euro su un danno-esempio (es. "sinistro 100.000 € → franchigia X, scoperto Y, rimborso Z").
  3. Conferma scritta che la copertura include tutti i 4 eventi richiesti (sisma, alluvione, frana, inondazione).
  4. Massimale totale e per singolo evento, rapportato al tuo valore di ricostruzione.
  5. Dettaglio dei caricamenti se vuoi capire il premio: safety, amministrativo, profitto tecnico. Una compagnia trasparente te li dichiara.

Riferimenti normativi

  • L. 213/2023art. 1 comma 101 — norma istitutiva dell'obbligo.
  • DM 18/2025 — schemi contrattuali minimi, franchigia 15%.
  • L. 78/2025 — scadenze scaglionate.
  • L. 26/2026 (Milleproroghe) — proroga per ricettive, turistiche, pesca, acquacoltura, somministrazione (31 marzo 2026).
  • D.Lgs. 209/2005 — Codice delle Assicurazioni Private (obbligo a contrarre, intermediazione).

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Leggi anche: Tutte le scadenze polizza CAT NAT 2026 · Cosa succede se non stipuli entro la scadenza.

Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative generali e non costituisce consulenza legale, fiscale o di intermediazione assicurativa ex D.Lgs. 209/2005. Per stipulare una polizza rivolgersi a un intermediario iscritto al Registro Unico IVASS.