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Polizza catastrofale e condominio: l'obbligo CAT NAT si applica davvero?

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L'obbligo di polizza catastrofale introdotto dall'art. 1 c. 101 della L. 213/2023 riguarda le imprese iscritte al Registro Imprese: terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature iscritti al loro attivo vanno coperti contro sisma, alluvione, frana e inondazione. Il condominio, in quanto tale, non è un'impresa — è un ente di gestione delle parti comuni privo di personalità giuridica autonoma e non iscritto al Registro Imprese. Sul piano della lettura letterale della norma, quindi, l'obbligo non si applica al condominio.

Le cose si complicano rapidamente: nel condominio possono coesistere unità abitative, professionisti, esercizi commerciali, imprese con sede legale, locali a destinazione produttiva. La domanda "il condominio deve assicurarsi contro le catastrofi?" si scompone in più sotto-domande con risposte diverse. Questa pagina disambigua i casi tipici.

Ambiguità interpretativa: nessuna circolare ufficiale

Al maggio 2026 non risulta una circolare MIMIT o IVASS che chiarisca espressamente la posizione del condominio rispetto all'obbligo CAT NAT. La lettura prevalente di dottrina, associazioni di categoria amministratori e ordini professionali è che il condominio in quanto ente non sia direttamente obbligato, ma che le imprese al suo interno restino soggette all'obbligo per i beni di loro proprietà. Per scelte vincolanti, confronta con il tuo amministratore e con un broker o legale di riferimento.

Il condominio è soggetto all'obbligo CAT NAT?

La lettera della norma

La L. 213/2023 individua come soggetti obbligati le imprese iscritte al Registro Imprese ai sensi dell'art. 2188 del Codice Civile. Il Registro Imprese è tenuto dalle Camere di Commercio e raccoglie società di capitali, società di persone, ditte individuali, cooperative, consorzi e altri soggetti economici. Il condominio è disciplinato dagli articoli 1117 e seguenti del Codice Civile come comunione forzosadi proprietà su parti comuni di un edificio: non ha personalità giuridica autonoma, non esercita un'attività economica diretta, non è iscritto al Registro Imprese.

Da questo deriva la lettura prevalente: l'obbligo della L. 213/2023 non grava direttamente sul condominio come ente. Il DM 18/2025 sul regolamento attuativo, che dettaglia gli schemi minimi delle polizze, è coerente: parla sempre di "imprese assicurate", non di soggetti diversi dall'impresa.

La prassi interpretativa

Le associazioni di categoria degli amministratori condominiali (ANACI, ANAMMI, UPPI, Confappi) hanno generalmente confermato la posizione: il condominio non rientra nei soggetti obbligati. La posizione si fonda sia sulla lettera della norma sia sul fatto che l'obbligo è collegato al bilancio d'impresa (iscrizione dei beni alle voci B.II.1, B.II.2, B.II.3 dello stato patrimoniale) — formato contabile estraneo al condominio, che redige un rendiconto consuntivo e un piano di riparto delle spese, non un bilancio civilistico.

Resta tuttavia spazio per future precisazioni normative: un intervento di rango regolamentare o una circolare interpretativa potrebbero esplicitare l'esclusione (o, meno probabile, inserire i condomìni in una categoria parallela). Finché non arrivano chiarimenti, l'orientamento consigliato è prudenza informata: il condominio non si assicura per obbligo, ma valuta la copertura CAT NAT in chiave di buona amministrazione del fabbricato.

Polizza globale del condominio: cosa copre tipicamente

L'art. 1135 n. 3 c.c. attribuisce all'assemblea le decisioni sulle opere di conservazione delle parti comuni. Da questo discende, per prassi consolidata e per orientamento di numerose pronunce di legittimità, la competenza assembleare ad assicurare il fabbricato. La polizza globale fabbricato è oggi sottoscritta dalla quasi totalità dei condomìni italiani — non per obbligo civilistico assoluto, ma come standard di buona amministrazione. Copre tipicamente:

Garanzie tipiche
  • • Incendio, scoppio, fulmine
  • • Eventi atmosferici (vento, grandine)
  • • Acqua condotta (rotture impianti idrici)
  • • Cristalli e pannelli solari
  • • Responsabilità civile verso terzi del condominio
  • • Ricorso terzi e ricorso locatari (in alcune polizze)
Garanzie CAT NAT (facoltative)
  • • Terremoto
  • • Alluvione e inondazione
  • • Frana
  • • Sovraccarico neve (in alcune zone climatiche)

Da attivare espressamente: molte polizze storiche le escludono.

La copertura CAT NAT sulla polizza globale riguarda esclusivamente le parti comuni: struttura portante, tetto, scale, ascensore, facciate, cortile, impianti comuni. Le proprietà esclusive di ciascun condomino restano oggetto di polizza individuale, se sottoscritta.

Somma assicurata: valore di ricostruzione delle parti comuni

La somma assicurata della polizza globale dovrebbe corrispondere al valore di ricostruzione a nuovo del fabbricato — non al valore di mercato né a quello catastale. Per condomìni plurifamiliari medio-grandi questa cifra può facilmente attestarsi nell'ordine di alcuni milioni di euro. La sotto-assicurazione (somma dichiarata inferiore al valore reale) fa scattare la regola proporzionale ex art. 1907 c.c.: in caso di sinistro il risarcimento si riduce proporzionalmente. Per condomìni in zone a rischio CAT NAT non trascurabile, una perizia di stima del valore di ricostruzione è una prudenza tecnica raccomandata.

Franchigia e scoperti tipici

Le franchigie sulle garanzie CAT NAT condominiali variano significativamente fra compagnie: tipicamente fra 5.000 e 25.000 euro per sinistro su sisma e alluvione, con scoperti in percentuale del danno fra il 10% e il 20%. Differenze importanti rispetto allo schema obbligatorio per le imprese (che ha franchigia massima 15% del danno per legge): la polizza condominiale non è soggetta a quel vincolo perché non rientra nell'obbligo della L. 213/2023. È competenza dell'assemblea verificare che franchigia e scoperto siano coerenti con il valore delle parti comuni.

Casi misti: residenziale-commerciale

Molti condomìni italiani — soprattutto nei centri storici e in aree urbane consolidate — sono misti: piano terra a uso commerciale (negozi, bar, uffici, attività professionali) e piani superiori residenziali. In questa configurazione coesistono due piani normativi:

Parti comuni

Onere del condominio: copertura facoltativa via polizza globale, non obbligatoria ai sensi della L. 213/2023. Decisione assembleare. Il valore di ricostruzione delle parti comuni è la base per dimensionare la somma assicurata.

Unità di proprietà di imprese (B.II.1)

Onere della singola impresa: copertura obbligatoria ai sensi della L. 213/2023 per i beni iscritti all'attivo dello stato patrimoniale. Se la SRL proprietaria del negozio al piano terra ha l'immobile iscritto come fabbricato strumentale, l'obbligo opera dal 1° gennaio 2026 (piccole/micro imprese).

Unità in locazione a imprese

L'immobile resta del proprietario privato (di norma non soggetto all'obbligo). L'impresa locataria ha l'obbligo solo per i beni iscritti al suo attivo (impianti, macchinari, attrezzature di sua proprietà installati nell'unità), non per il fabbricato che è di terzi. Il contratto di locazione commerciale può ridistribuire alcune responsabilità accessorie.

Unità residenziali di privati

Non soggette all'obbligo (le persone fisiche non imprenditori non sono nel perimetro della L. 213/2023). Polizza casa individuale facoltativa con eventuale garanzia CAT NAT aggiuntiva, indipendente dalla polizza globale del condominio.

Singolo proprietario imprenditore

Il caso del condomino-imprenditore con sede aziendale nell'unità è quello in cui l'obbligo CAT NAT si manifesta con la massima chiarezza. Se la tua SRL è proprietaria di un'unità (commerciale, ufficio, laboratorio) all'interno del condominio e quell'immobile è iscritto all'attivo dello stato patrimoniale come fabbricato strumentale (B.II.1), la SRL è soggetta all'obbligo al pari di qualsiasi altra impresa.

La polizza CAT NAT in capo alla SRL copre:

  • L'unità immobiliare di proprietà come bene aziendale (fabbricato strumentale).
  • Eventuali impianti, macchinari e attrezzature installati nell'unità e iscritti all'attivo (B.II.2, B.II.3).

La polizza CAT NAT della SRL noncopre le parti comuni del condominio: quelle restano oggetto della polizza globale condominiale (se attivata la garanzia CAT NAT) o del rischio residuo non assicurato. In caso di sisma con danno strutturale a parti comuni e a unità di proprietà della SRL, intervengono di fatto due polizze diverse — quella condominiale per le parti comuni, quella aziendale per l'unità della SRL.

Esempio pratico

Condominio di 12 appartamenti più 2 unità commerciali al piano terra. Una delle unità commerciali è di proprietà di una SRL che la usa come sede legale e operativa (un negozio di abbigliamento), iscritta all'attivo come fabbricato strumentale. L'altra è in locazione a un professionista (commercialista) con sede legale altrove. Conseguenze:

  • Il condominio può scegliere se attivare la garanzia CAT NAT nella polizza globale (delibera assembleare): non è obbligato, ma è prudenza in zone a rischio non trascurabile.
  • La SRL del negozio deve stipulare polizza CAT NAT per la propria unità entro il 1° gennaio 2026. Obbligo formale ai sensi della L. 213/2023.
  • Il commercialista locatario non ha obbligo CAT NAT sull'unità (non è di sua proprietà); ha obbligo solo se ha beni strumentali di sua proprietà iscritti all'attivo della sua attività.
  • I condomini privati degli appartamenti non hanno obbligo: l'assicurazione casa resta loro scelta individuale.

Cosa fare in pratica: checklist per l'amministratore

  1. Censisci le unità commerciali del condominio e identifica quali sono di proprietà di imprese iscritte al Registro Imprese. Quelle imprese sono soggette all'obbligo individualmente, ma il dato è utile a comporre il quadro di rischio dell'edificio.
  2. Verifica la polizza globale fabbricato vigente: include o esclude le garanzie sisma, alluvione, frana? Chiedi alla compagnia una copia della scheda di polizza con elenco esplicito delle garanzie attive.
  3. Stima la PAM dell'edificio per valutare se le garanzie CAT NAT sono economicamente giustificate. Su catastima inserisci indirizzo e tipologia costruttiva del condominio: ottieni una stima parametrica della perdita annuale media attesa sulle parti comuni.
  4. Chiedi due-tre preventivi per l'estensione CAT NAT della polizza globale. Confronta franchigie, scoperti, massimali per evento.
  5. Porta in assemblea con la documentazione: preventivi, stima del rischio, deliberazione motivata. Le maggioranze ordinarie (501 millesimi + maggioranza intervenuti in seconda convocazione) sono di regola sufficienti.
  6. Coordina con i singoli condomini-imprenditori: se nell'edificio ci sono imprese soggette all'obbligo CAT NAT, segnala loro la scadenza e la specificità del loro obbligo individuale.

Valuta il rischio dell'edificio condominiale

Inserisci l'indirizzo e i parametri costruttivi del condominio: catastima calcola la PAM annuale per sisma, alluvione e frana usando MPS04 INGV e mosaicature ISPRA. Un dato tecnico tracciabile da portare in assemblea per motivare la scelta di attivare o meno le garanzie CAT NAT nella polizza globale.

Domande frequenti

Il condominio in quanto ente è soggetto all'obbligo di polizza CAT NAT?

La lettura prevalente è no. L'art. 1 c. 101 della L. 213/2023 individua come soggetti obbligati le imprese iscritte al Registro Imprese ai sensi dell'art. 2188 c.c. Il condominio è un ente di gestione delle parti comuni e non è iscritto al Registro Imprese: non rientra nel perimetro letterale della norma. Si tratta tuttavia di una zona grigia interpretativa su cui non esiste ancora un chiarimento ufficiale del MIMIT o dell'IVASS: amministratori prudenti chiedono al broker o al legale di riferimento un parere scritto.

Ma se nel condominio ci sono unità con attività d'impresa, cambia qualcosa?

Cambia per il singolo proprietario imprenditore, non per il condominio. Se Tizio è titolare di una SRL che ha sede legale in un'unità di proprietà della SRL stessa all'interno del condominio, e quell'immobile è iscritto all'attivo dello stato patrimoniale (B.II.1), la SRL ha l'obbligo di assicurare l'unità contro i rischi CAT NAT. Il condominio come ente resta fuori dall'obbligo, ma il proprietario imprenditore vi rientra a titolo individuale.

La polizza globale del condominio copre già i rischi catastrofali?

Dipende dal contratto. La polizza globale fabbricato prevista (di prassi, non per obbligo civilistico assoluto) dall'art. 1135 c.c. copre tipicamente incendio, scoppio, responsabilità civile verso terzi e danni a fabbricato e parti comuni. Le garanzie CAT NAT (sisma, alluvione, frana) sono opzionali e vanno espressamente richieste in aggiunta. Molte polizze condominiali storiche le escludono esplicitamente; le nuove sottoscrizioni post-2024 sempre più spesso le offrono come pacchetto. Verifica la sezione "eventi atmosferici e catastrofali" della tua polizza.

L'assemblea può imporre la copertura CAT NAT a maggioranza?

L'art. 1135 n. 3 c.c. include fra le attribuzioni dell'assemblea l'adozione di provvedimenti per la conservazione delle parti comuni — inclusa l'assicurazione del fabbricato — con le maggioranze ordinarie. Aggiungere garanzie CAT NAT alla polizza globale è di norma deliberabile a maggioranza semplice (501 millesimi e maggioranza intervenuti in seconda convocazione). Trattandosi però di onere economico significativo, è prassi presentare almeno due preventivi alternativi e motivare la scelta in delibera per ridurre i margini di contestazione dei condomini dissenzienti.

Come si gestisce un sinistro CAT NAT che colpisce sia parti comuni sia proprietà private?

È una delle complessità tipiche del condominio. Le parti comuni rientrano nella polizza globale del condominio (se attivata la garanzia CAT NAT); le proprietà esclusive rientrano nella polizza del singolo condomino, ove presente. In un sisma che danneggia struttura portante (parti comuni) e finiture/contenuti delle singole unità, le due polizze coesistono. Per le imprese con sede in unità commerciali nel condominio, la polizza obbligatoria CAT NAT della SRL copre i beni iscritti al loro attivo, non le parti comuni — che restano onere del condominio.

Cosa rischia il singolo condomino-imprenditore se non si assicura?

Rischia le sanzioni indirette previste dal D.Lgs. 184/2025: esclusione da Nuova Sabatini, Transizione 5.0, contributi a fondo perduto, bandi nazionali e regionali. La condizione di adempimento riguarda la sua impresa, indipendentemente dall'ente condominiale di cui l'immobile fa parte. Per un libero professionista o una SRL con sede in condominio, l'obbligo opera al 1° gennaio 2026 esattamente come per qualunque altra micro/piccola impresa.

Conviene comunque attivare la garanzia CAT NAT in polizza globale?

Da un'ottica di buona amministrazione del fabbricato, sì — almeno in zone a rischio non trascurabile. Il condominio, anche senza obbligo normativo diretto, ha un'esposizione economica reale alla perdita delle parti comuni in caso di sisma o alluvione. Il costo della garanzia aggiuntiva CAT NAT su una polizza globale è normalmente contenuto rispetto al valore ricostruzione delle parti comuni assicurate. Prima di proporlo in assemblea conviene stimare la PAM dell'immobile per quantificare il rischio reale.

Disclaimer — La materia condominiale presenta margini interpretativi non risolti dalla normativa primaria. Le considerazioni di questa pagina si fondano sulla lettura prevalente di dottrina e associazioni di categoria al maggio 2026, ma non costituiscono parere legale né sostituiscono il confronto con il proprio amministratore, broker o legale di fiducia. Le valutazioni di rischio catastima sono stime parametriche basate su dati pubblici e non sostituiscono una perizia asseverata.

Riferimenti normativi: L. 213/2023 · DM 18/2025 · D.Lgs. 184/2025. Riferimenti civilistici: artt. 1117-1139 c.c. (condominio edilizio), art. 1135 c.c. (attribuzioni dell'assemblea), art. 1907 c.c. (assicurazione parziale). Approfondimenti correlati: polizza per SRL e PMI · scadenze 2026 · sanzioni mancata polizza.