Come capire se la polizza CAT NAT che ti propongono è a prezzo equo
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La PAM è la base tecnica; i caricamenti portano al premio equo di mercato.
Il premio di una polizza catastrofale non è un prezzo di mercato puro: è la somma della perdita attesa (PAM — Perdita Annuale Media) e dei caricamenti che coprono rischio residuo, costi operativi e margine tecnico della compagnia. Se capisci come si compone, puoi leggere una quotazione sapendo se è fisiologica o se stai pagando il doppio del giusto.
La formula: PAM × (1 + caricamenti)
Il valore PAM viene dal calcolo quantitativo che dipende dalla pericolosità (MPS04 INGV + ISPRA IdroGEO) e dalla vulnerabilità dell'edificio. I tre caricamenti lambda sono parametri commerciali di mercato, relativamente stabili nel tempo e coerenti tra le principali compagnie italiane. Vediamoli uno per uno.
I 3 caricamenti attuariali
Compensa la volatilità di coda: eventi rari ma potenzialmente devastanti (sismi importanti, alluvioni centennali). La compagnia deve mantenere riserve sufficienti per casi peggiori della PAM mediana.
Coprono costi di acquisizione (commissioni broker), emissione della polizza, gestione sinistri, riassicurazione. Voce operativa, tipicamente la più alta delle tre.
Margine di profitto che la compagnia riconosce al ramo danni catastrofali. Varia tra compagnie: le mutue cooperative tipicamente applicano caricamenti inferiori.
Totale dei caricamenti: circa 45%. Il premio tecnicamente equo è quindi ~1,45× la PAM. Su una PAM di 2.000 €/anno, il premio equo si colloca intorno a 2.900 €/anno.
Valori allineati alla letteratura attuariale italiana (rapporto annuale IVASS, studiANIAsui sinistri CAT NAT) e coerenti con il perimetro di "stima statistica attuariale" previsto dal D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private).
Il range fisiologico: ±15%
Le quotazioni reali delle compagnie non cadono mai esattamente sul premio equo teorico. Alcuni scostamenti sono fisiologici:
- Compagnie diverse applicano caricamenti leggermente diversi (mutue cooperative, compagnie specializzate, grandi gruppi multinazionali).
- La singola quotazione può includere "scoperti tecnici" per caratteristiche specifiche del rischio non pienamente catturate dal PAM tipologico.
- Il canale di distribuzione (diretto, broker, agente plurimandato) influenza la componente amministrativa.
Regola pratica: una quotazione entro il ±15% rispetto al premio equo stimato è fisiologica, non richiede ulteriore indagine. Oltre questa soglia conviene approfondire:
| Gap vs premio equo | Interpretazione | Azione suggerita |
|---|---|---|
| −30% o oltre | Sospetta sottoassicurazione o coperture tagliate | Verificare massimale, eventi inclusi, franchigia |
| −15% a +15% | Fisiologico, coerente con mercato | Procedi serenamente |
| +15% a +30% | Leggermente caro, ma non anomalo | Richiedi 1–2 preventivi alternativi per confronto |
| +30% o oltre | Fuori mercato per il rischio dichiarato | Chiedi dettaglio caricamenti o cambia compagnia |
Un esempio concreto
Edificio ricettivo L'Aquila centro storico, 180 m², muratura ante-1971, valore di ricostruzione 270.000 €. PAM calcolata da catastima: ~0,85%/anno, pari a 2.285 € /anno.
Il premio equo teorico è 2.285 × 1,45 = 3.313 €/anno. Arrivano tre preventivi:
- Compagnia A — 3.500 €/anno (+6% vs equo): fisiologico, accettabile senza ulteriori verifiche.
- Compagnia B — 4.100 €/anno (+24% vs equo): sopra il fisiologico. Chiedi al broker se il caricamento include coperture supplementari (es. BI, contenuto).
- Compagnia C — 5.200 €/anno (+57% vs equo): fuori mercato. Se il broker non giustifica con coperture eccezionali, cambia proposta.
Senza il numero di riferimento (premio equo stimato) sarebbe difficile distinguere A, B e C. Con quello, la scelta diventa guidata da dati.
Cosa chiedere al broker
- Dettaglio dei caricamenti: safety, admin, profit in percentuale. Una compagnia trasparente te li dichiara; una che rifiuta sta nascondendo margini.
- Ragione dello scostamento: se il premio è sopra il fisiologico, quali sono le voci extra (coperture aggiuntive? caratteristiche del rischio specifiche?).
- Confronto interno: se lavori con un broker plurimandato, quali sono gli altri preventivi che ha ottenuto sullo stesso rischio.
- Range di sconto negoziabile: molte polizze hanno margini tra listino e applicato del 10–15%.
Cautele: cosa evitare
- Premi eccezionalmente bassi senza spiegazione: una polizza CAT NAT al 70% del premio equo tipicamente sta tagliando massimale, eventi coperti o ha un' esclusione non chiara in fondo al contratto. Verifica sempre la conformità al DM 18/2025.
- Quotazione senza dettaglio franchigia/scoperto: un premio "tutto compreso" è un segnale di opacità. La franchigia 15% massima è di legge: se non è dichiarata, va chiesta.
- Pressione commerciale sulla firma veloce: nessuna scadenza di legge richiede di firmare la prima offerta. Prendi 48 ore per confrontare almeno un'altra quotazione.
Riferimenti
- D.Lgs. 209/2005 — Codice delle Assicurazioni Private (obbligo a contrarre, trasparenza, intermediazione).
- DM 18/2025 — schemi contrattuali minimi polizza CAT NAT (franchigia 15%, eventi obbligatori).
- IVASS — Registro Unico Intermediari Assicurativi (RUI) e rapporti annuali sul mercato danni.
- ANIA — studi statistici sui sinistri CAT NAT e sui caricamenti di mercato italiani.
Calcola il premio equo per il tuo immobile
Inserisci l'indirizzo e i dati dell'edificio: catastima calcola PAM, premio equo stimato e, se inserisci la quotazione ricevuta, il gap analysis automatico con il verdetto (fisiologico / approfondimento / fuori mercato).
Stima premio equoLeggi anche: Come scegliere una copertura equa per microimprese · Come si calcola la PAM.
Avvertenza. La stima del premio equo prodotta da catastima è una valutazione attuariale statistica basata su PAM + caricamenti standard di mercato. Non costituisce quotazione commerciale né intermediazione assicurativa ex D.Lgs. 209/2005. Per stipulare una polizza rivolgersi a un intermediario iscritto al Registro Unico IVASS.