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Classi di rischio sismico A+/G: cosa cambia davvero (D.M. 58/2017)

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A+PAM ≤ 0.5%Rischio molto bassoA0.5% < PAM ≤ 1.0%Rischio bassoB1.0% < PAM ≤ 1.5%Rischio medio-bassoC1.5% < PAM ≤ 2.5%Rischio medioD2.5% < PAM ≤ 3.5%Rischio medio-altoE3.5% < PAM ≤ 4.5%Rischio altoF4.5% < PAM ≤ 7.5%Rischio molto altoGPAM > 7.5%Rischio estremo

Scala analoga a quella delle classi energetiche. Soglie da D.M. 58/2017 Allegato A.

Il D.M. 28 febbraio 2017 n. 58 — Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni — ha introdotto per gli edifici italiani una scala di rischio analoga a quella delle classi energetiche, che va da A+ (minimo) a G (massimo). La scala serve a due scopi: quantificare la sicurezza sismica di un immobile in modo sintetico e misurare il miglioramento ottenuto con gli interventi di adeguamento, requisito per accedere alle detrazioni fiscali del Sismabonus.

Le 8 classi e le soglie PAM

L'Allegato A del D.M. 58/2017 definisce le soglie in termini di Perdita Annuale Media (PAM), espressa come frazione del costo di ricostruzione. In ordine crescente di gravità:

ClasseSoglia PAMEtichetta qualitativa
A+PAM ≤ 0.5%Rischio molto basso
A0.5% < PAM ≤ 1.0%Rischio basso
B1.0% < PAM ≤ 1.5%Rischio medio-basso
C1.5% < PAM ≤ 2.5%Rischio medio
D2.5% < PAM ≤ 3.5%Rischio medio-alto
E3.5% < PAM ≤ 4.5%Rischio alto
F4.5% < PAM ≤ 7.5%Rischio molto alto
GPAM > 7.5%Rischio estremo

Soglie esatte da D.M. 58/2017, Allegato A, Tabella 1. La PAM è il costo di riparazione dei danni sismici ripartito annualmente, espresso come % del valore di ricostruzione del fabbricato.

Due metodi per assegnare la classe

Il D.M. 58/2017 prevede due percorsi alternativi per arrivare alla classe di rischio. La scelta dipende dalla tipologia strutturale e dalla profondità dell'intervento previsto.

Metodo convenzionale

È applicabile a qualsiasi tipologia costruttiva (cemento armato, acciaio, muratura, strutture miste) e richiede il calcolo esplicito della PAM attraverso un'analisi lineare o non lineare secondo le NTC 2018 Capitolo 8. Si valuta:

  • La capacità dell'edificio espressa come PGA di collasso (SLC) e PGA di danno (SLD) con metodo analitico.
  • La perdita attesa per ciascuno degli stati limite previsti dalla norma, ponderata con la frequenza annua di superamento.
  • La classe dell'Indice di Sicurezza (IS-V): rapporto tra la PGA di capacità e la PGA di domanda allo stato limite di salvaguardia della vita (SLV). Più è alto IS-V, migliore la classe. La classe finale è la peggiore tra classe PAM e classe IS-V.

Questo è il metodo rigoroso e produce una classe A+/G per il fabbricato nel suo complesso.

Metodo semplificato

Riservato a edifici in muratura per i quali si intendano eseguire esclusivamente interventi locali (non miglioramento né adeguamento). Permette di ottenere direttamente la classe di rischio saltando il calcolo numerico puntuale:

  • Si parte dalla classe di vulnerabilità EMS-98 dell'edificio (V1–V6 secondo la scala macrosismica europea 1998).
  • Si applica una conversione tabellare funzione della zona sismica di appartenenza.
  • Il risultato è la classe di rischio pre-intervento. Con il metodo semplificato, gli interventi di rafforzamento locale consentono il passaggio di una sola classe (ad esempio da G a F).

Per interventi più estesi (miglioramento sismico, adeguamento) occorre comunque il metodo convenzionale.

Classi e Sismabonus: come si collegano

Il Sismabonus è la detrazione fiscale per interventi antisismici sugli edifici (art. 16 D.L. 63/2013). Il legame tra aliquota e classe di rischio è cambiato nel tempo:

  • Spese dal 2017 al 2024: aliquota base del 50%, 70% con il passaggio a una classe inferiore, 80% con il passaggio di due classi (75% e 85% sulle parti comuni condominiali).
  • Spese dal 2025 al 2027: aliquota fissa per tutti gli interventi agevolati, indipendente dal salto di classe — 50% per l'abitazione principale e 36% negli altri casi nel 2025-2026, 36% e 30% nel 2027 (comma 1-septies.1, inserito dalla L. 207/2024 e modificato dalla L. 199/2025).

La classificazione e le asseverazioni del D.M. 58/2017 restano richieste per accedere al Sismabonus, ma oggi la classe di arrivo non cambia più l'aliquota. Il dettaglio è nella guida al Sismabonus 2025-2027; per un impegno di spesa va sempre consultata la normativa vigente al momento in cui la spesa è sostenuta.

Esempi concreti

Caso 1 — Muratura L'Aquila

Edificio ante-1971, 3 piani, 180 m², centro storico vincolato. PAM ~0.85%/anno → classe A (attenzione: il motore usa valori tipologici medi; il perito che osserva l'edificio reale può rilevare fragilità superiori e assegnare classe B–D).

Vedi il report di esempio per il caso completo.

Caso 2 — C.A. moderno Milano

Edificio in cemento armato post-2003, 5 piani, 150 m² per piano. PAM < 0.1%/anno → classe A+ (sismicità bassa + progettazione secondo le norme sismiche moderne). Intervento Sismabonus non tipico su questa classe.

Come migliorare la classe

Tre categorie di intervento, con costi e benefici molto diversi:

  • Interventi locali (§ 8.4.1 NTC 2018): cerchiature di aperture, rinforzi puntuali, catene metalliche. Costo basso, miglioramento di 1 classe tipico (es. da G a F). Accessibile con metodo semplificato per muratura.
  • Miglioramento sismico (§ 8.4.2): aumento della sicurezza della costruzione senza raggiungere necessariamente i livelli richiesti per un edificio nuovo; per alcune classi d'uso le NTC fissano soglie minime di sicurezza da raggiungere. Costo medio, miglioramento di 2 classi tipico.
  • Adeguamento sismico (§ 8.4.3): portare l'edificio ai livelli di sicurezza richiesti per le nuove costruzioni (con una riduzione all'80% ammessa in alcuni casi, come i cambi di destinazione d'uso che aumentano di oltre il 10% i carichi in fondazione). Costo alto, miglioramento di 3+ classi possibile. Obbligatorio per sopraelevazioni, ampliamenti strutturalmente connessi e altre trasformazioni elencate dalle NTC.

Quando serve la classificazione

La classe di rischio sismico D.M. 58/2017 è richiesta o utile in diversi contesti:

  • Sismabonus: per accedere alla detrazione occorre l'asseverazione del progettista (Allegato B) con la classe pre e post intervento, seguita dalle attestazioni di direttore dei lavori e collaudatore.
  • Compravendita: la classe è sempre più richiesta nelle due diligence immobiliari (non obbligatoria per legge ma pratica di mercato).
  • Polizze CAT NAT: alcune compagnie applicano scoperti e franchigie differenziati in funzione della classe.
  • DVR ex D.Lgs. 81/2008: per imprese con dipendenti in edifici industriali/commerciali, la valutazione del rischio sismico sul luogo di lavoro è parte del DVR.

Stima rapida della classe del tuo immobile

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Riferimenti normativi

Leggi anche: Come si calcola la Perdita Annuale Media · Muratura ante-1971: i 3 dettagli che cambiano davvero il rischio.

Avvertenza. La classe di rischio sismico calcolata da catastima si basa su curve di fragilità statistiche per tipologia ed epoca. Per asseverazioni Sismabonus, due diligence vincolanti, DVR o qualsiasi altro elaborato con effetti legali è indispensabile una perizia puntuale di un tecnico abilitato iscritto al rispettivo albo.